02 Jun 2016

Consulenza trust: Cosa è e come funziona

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La parola trust in italiano si traduce come affidamento e rappresenta la modalità grazie alla quale vengono gestiti i diversi rapporti giuridici patrimoniali in gruppi sociali quali aziende e famiglie.

In Italia il trust è legittimato da una apposita istituzione nata in seguito alla Convenzione dell'Aja avvenuta il 1 Luglio 1985 ed entrata in vigore il 1 Gennaio 1992.

Vediamo in cosa consiste e come funziona il trust.

Trust: cosa è?

L'espressione Consulenza Trust è usata quando un "disponente" decide di rinunciare ai suoi beni per un particolare periodo di tempo, trasferendo il loro controllo ad un altro soggetto, chiamato "trustee" per permettere ad altre persone (figli, dipendenti, collaboratori...) di trarne vantaggio. Questo tipo di affidamento viene fatto in due tipologie di gruppo: famiglia e azienda. Il trustee ha il compito di amministrare e proteggere i beni, che però non diventano un suo patrimonio ma devono essere gestiti per permettere ai soggetti terzi di usufruirne nel migliore dei modi.

Come abbiamo detto, il Trust è riconosciuto in Italia grazie alla ratifica della Convenzione dell'Aja avvenuta nel 1985 ed entrata in vigore nel 1992.

Come si istituisce un Trust?

Farlo è molto semplice: nel nostro Paese la prassi richiede un'autenticazione di un notaio della richiesta scritta dal disponente. C'è però una differenza tra l'istituzione di un trust e il trasferimento al trustee dei poteri che gli permettono di gestire i beni a lui affidati e indicati dal disponente.

Nell'istituzione del trust si nominano sia il trustee, sia i beneficiari e si dettano le regole sia per la gestione, sia per eventuale passaggio di poteri ad un altro trustee.

Come funziona il Trust?

Quando si vuole istituire un Trust è necessario che i beni vengano posti sotto il controllo del Trustee, ma che siano separati dal suo patrimonio personale. Quindi, ciò significa che gli eredi del trustee non potranno ereditare i beni o che i suoi creditori non potranno aggredire i beni contenuti nel fondo del trust.

Tutti questi dettagli devono essere decisi al momento dell'accordo da parte del disponente: se non vengono compresi e previsti, possono avere effetti negativi per lui e per i suoi beneficiari. Per realizzare un documento di fondo del Trust è spesso necessario affidarsi ad un consulente esperto del settore che saprà fornire un valido aiuto durante la redazione.

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